mercoledì

AVVISO

Si informano tutti i visitatori delle nostre pagine, che l' Equipe di Arte floreale per la liturgia è a disposizione per eventuali corsi di arte floreale per la liturgia, laboratori, incontri di formazione presso parrocchie, diocesi, comunità, centri, associazioni. Per eventuali richieste inviare un messaggio a questo indirizzo di posta elettronica: l.sellitri@yahoo.it. Fatevi portavoce presso i vostri parroci o enti. Grazie

giovedì

Comunicazione dalla redazione

Carissimi, abbiamo preso in esame alcune foto che avete inviato . Purtroppo notiamo un'eccessiva presenza di drappi che distolgono l'attenzione , fiori sull' altare ecc... , sinceramente non troviamo corrispondenza con i criteri ai quali il servizio di fioritura liturgica fa riferimento. Pertanto pur apprezzando il notevole impegno con dispiacere dobbiamo comunicarvi che non è possibile pubblicare le foto sulla pagina. Certi della vostra comprensione vi inviamo i nostri più cari saluti. La redazione

lunedì

SOLENNITA' della SS. TRINITA'

  Il colore liturgico della Solennità della Santissima Trinità è il bianco.
I lilium, nella loro bellezza, candore e meraviglia, ci rimandano 
alla bellezza di Dio Trinità, cioè alla bellezza del suo Amore, che viene riversato su di noi ad ogni istante,
con tenerezza, benedizione e misericordia.
Compito nostro è accogliere e crescere in questo Amore, che diventa crescere nella gioia, nella vita, 
diventa crescere nel dono di noi stessi e realizzare, giorno dopo giorno,
il progetto sorprendente che Dio ha su di ciascuno di noi.



domenica

Solennità SS. Trinità ( Par Fr. DidierTamié )

Dal vangelo secondo Giovanni  16, 12-15
In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso.
Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future. Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà.
Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».

Solennità di Pentecoste

Padre, nel Nome di Gesù, donaci il tuo Spirito.
“Vieni, o Spirito, dai quattro venti e soffia su chi non ha vita. Vieni, o Santo Spirito, soffia su di noi perché anche noi riviviamo”. Spirito di Dio, vieni! Accendi nei nostri cuori il fuoco del tuo amore, perché impariamo ad amare come Tu ami.
La composizione floreale
Il colore liturgico proprio della solennità di Pentecoste è il rosso, il quale simboleggia l'amore, la passione, il desiderio delle cose di Dio. La composizione preparata con fiori rossi: amarilli e gladioli insieme a foglie di palma Chamaerops e rami di asparagus, richiama la forma concava che dice attesa, invocazione e supplica. L'apertura verso l'alto e il vuoto, vogliono indicare l'attesa, il desiderio ardente di ricevere lo Spirito di Dio: Luce delle nostre menti, Soffio sottile e respiro di vita, Fuoco ardente che divampa e avvolge: Amore che ci abita e ci salva.
a cura di Suor Maria Giorgia Mana

sabato

La Prima Comunione dei nostri fanciulli

E’ un momento di grande importanza in quanto si tratta del primo grande incontro con Gesù vivo e vero , che si fa Pane di vita per noi. Un momento di intimità e di gioia , il quale non deve essere banalizzato da ciò che può disturbare o distrarre. Il colore liturgico proprio di questo rito è il bianco nel suo significato di luce , di festa, di santità e purezza. La fioritura che si realizza per la Prima Comunione nei diversi luoghi liturgici deve trasmettere un senso di unità. Cioè ciascuna composizione guarda e tende verso l’ altra, in una circolarità che coinvolge l’ intera assemblea e i diversi luoghi dell’ aula liturgica, sottolineando l’ importanza di ciascuno. I principali luoghi da fiorire saranno allora: la porta, l’ ambone, l’ altare, la croce e la presidenza. Il materiale da utilizzare: tralci di vite ed edera, peonie : sono fiori particolarmente belli e profumati, rose bianche , gladioli bianchi: la loro forma allungata tende verso l’ alto, gigli bianchi : richiamo alla veste bianca del battesimo. Nel Cantico dei cantici la sposa viene spesso identificata con il giglio, pittosporo variegato, tuya, anthurium, felce, lysianthus, asparagina: questi elementi completano le composizioni, inoltre anfore e giare. L’ abbraccio dei tralci di vite e di edera riecheggiano le parole di Gesù: “ Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perché senza di me non potete far nulla” (Gv 15,5). Nella visione d’insieme la composizione, armonica, ordinata, elegante e misurata, richiama, con la bellezza della natura, alla volontà di essere fedeli e corrispondere all’ amore infinito , smisurato e gratuito del Signore. Egli in ogni celebrazione eucaristica mostra la sua fedeltà e ci unisce nella comunione con lui e tra noi in un vincolo nuziale che non si spezza più e ci dona vita in abbondanza, per saziarci ed essere fonte della nostra gioia. La celebrazione sia preparata con cura, si svolga con decoro. Si tratta di un’ esperienza forte, che può lasciare una traccia profonda nell’ animo dei fanciulli. Perciò, anche i segni della festa siano sobri , non eccessivi. Se i fanciulli percepiscono che l’ attenzione ( dei genitori a casa e dei catechisti in chiesa ) è concentrata sugli aspetti esteriori e consumistici , si radicheranno nella convinzione che i sacramenti sono soprattutto o solamente “ belle cerimonie”. La presentazione dei doni non sia una sfilata folkloristica di tante persone; i doni siano veri , cioè servano per la celebrazione ( ostie, vino, acqua, fiori, olio) e per la carità, senza ricorrere a oggetti stravaganti ( palloni, mattoni, magliette). La Messa di Prima Comunione si celebra all’ altare consueto della chiesa: è espressamente vietato disporre tavoli – altari diversi. Nobile semplicità , gusto e bellezza ! Buona fioritura e buon ministero …

Domenica di Pentecoste a cura di Suor Maria Giorgia Mana

Spirito di Dio scendi su di noi!



O Dio, che nel mistero della Pentecoste santifichi la tua Chiesa in ogni popolo e nazione,
diffondi i doni dello Spirito Santo fino ai confini della terra e continua oggi nella comunità
dei credenti, i prodigi che hai operato agli inizi della predicazione del Vangelo. (Dalla Liturgia)